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OTTO



data di uscita: 21 maggio 2005

prodotto da Manzanilla MusicaDischi

artwork by Nina Valkhoff, Creatief Op Commando

Cd Single

ALL'ANIMA

SOLTANTO UN'ONDA ELETTRICA

FEARLESS (WATERS, GILMOUR)

TANGO (P.CONTE)

RECENSIONI

L'Arena

"Otto" (singolo 2005)

I Regina Mab non sono certo un gruppo esordiente sulla scena indipendente veronese eppure il loro più recente lavoro, il singolo «Otto», anticipo di un prossimo album, ce li mette di fronte con la rabbia e la sfrontatezza di un gruppo rock di teenager.

«Otto» è una delle prime uscite per l'etichetta Manzanilla Musica e Dischi, creata dal vocalist dei Regina Mab, Franco Manzini. Nella "scuderia" della Manzanilla ci sono anche i Lulù Elettrica e gli esordienti Home (a breve una puntata di «Made in Verona» anche su di loro). Questo per dire che il marchio non è stato ideato solo per «fare in casa» i dischi del gruppo del boss ma per appoggiare altre realtà della scena indipendente locale. Per dirla breve: in molti si lamentano dello scarso interesse che suscitano i gruppi base della nostra città senza fare nulla; Manzini, invece, si è tirato su le maniche e si è messo al lavoro per pubblicarne materialmente i dischi.

Il singolo «Otto» si presenta bene fin dalla copertina, un collage fotografico della pittrice/illustratrice olandese Nina Valkhoff, ispirata nell'opera proprio dalla musica dei Regina Mab. Con i suoi 4 brani (per un totale di quasi 16 minuti), il cd può essere considerato un mini-album, o quanto meno il lato A di un disco anni '60.

Si parte con «All'anima», brano rock dal testo pieno di disillusione e rabbia, dedicato a una donna dallo stile goffo e irritante, incapace di accettare dei fiori in regalo. Svettano le seconde voci e le chitarre di Nicola Tonin e Gabriele Giuliani (completano il gruppo Alberto Franchini e Michele Perazzoli).

Ancora un sentimento lontano dalla felicità in «Soltanto un'onda elettrica«, tra i primi Radiohead, i Pearl Jam acustici e gli Estra. «Come stai? Scelgo di non sapere/... / Sei soltanto un'onda elettrica nel mio sensore», canta il frontman dei Regina Mab: non capiamo bene il senso generale ma avvertiamo una certa malinconia, come se avessimo perso qualcosa di cui non ricordavamo l'esistenza.

Con le cover di «Fearless» dei Pink Floyd e «Tango» di Paolo Conte, poi, scelgono un bersaglio molto alto. Con «Fearless», a parte la pronuncia inglese, fanno centro, anche perché non si tratta di un brano strafamoso di Waters e Gilmour. Con «Tango» realizzano invece un country rock dal sapore argentino, con la voce non sempre ben presente ma ricco di personalità, specie nelle parti di chitarra. I Regina Mab suoneranno in acustico giovedì 10 novembre in piazza Bra.


Recensione della Otto Fest

al Foyer del Teatro Nuovo

Sabato sera il rock d'autore veronese è approdato con stile nel nobile contesto del Teatro Nuovo. La serata di presentazione del nuovo singolo dei Regina Mab "Otto", che ha visto sul palco del foyer anche Nonalogica e Lulù Elettrica, si è trasformata in una vera festa. Alle otto di sera lo spazio del concerto e l'adiacente cortile della casa di Giulietta erano già pieni di un pubblico giovane ed entusiasta accorso per assistere ad una lunga serata con tanto di aperitivo, cena e triplice concerto.

Ad aprire le danze sono stati i Nonalogica con la vigorosa esecuzione di alcuni brani dal loro cd "Impronte Analogiche", autoprodotto e contenente dieci brani a cavallo tra i primi Radiohead ed i Coldplay. Ottima la presenza scenica del cantante e chitarrista Marco Facchinetti, malgrado qualche incertezza vocale. La band è apparsa a suo agio nel contesto elettroacustico offerto dalla serata ed ha proposto una cover gelida e potente di "Bandiera Bianca" di Franco Battiato ed una travolgente "Astronomy Domine", classico del primo repertorio dei Pink Floyd.

Dopo una pausa di dieci minuti sono saliti sul palco i Lulù Elettrica capitanati dal bassista e cantante Enrico Tedeschi il quale, con una certa insistenza, ha fatto notare che l'ambito acustico non era molto congeniale alla band. Per fortuna i timori erano ingiustificati ed il set, con pezzi del nuovo album "Venti Rose Porpora", è andato bene, splendidamente sorretto dalla coppia di chitarre di Gabriele Giuliani e Alessio Comerlati.

I Regina Mab hanno presentato, tra gli altri, i quattro pezzi del nuovo cd singolo, preludio al doppio album in uscita ad ottobre. Efficace ed ariosa la cover di "Fearless" dei Pink Floyd, buona la trasformazione di "Tango" di Paolo Conte, incattivita al punto giusto. I nuovi pezzi originali: "All'Anima" e "Soltanto un'Onda Elettrica", eseguiti dal vivo per la prima volta, appaiono in linea con la consueta qualità offerta dai Mab. L'esecuzione è stata impeccabile con le ghitarre di Gabriele Giuliani (che si era già esibito con i Lulù) e Nicola Tonin a costruire raffinati intrecci, alternandosi tra virtuosismi ritmici ed assoli.

Difficile uscire insoddisfatti da una serata del genere: bellissimo il contesto, finalmente aperto al rock locale, inaspettata la grande affluenza di pubblico, sintomo gradito dell'interesse dei giovani per la musica underground e della loro crescente richiesta di avvenimenti live. Il rock veronese, dopo anni di travaglio e gestazione, può essere fiero delle sue band, ormai mature per una distribuzione nazionale.

Adamo Dagradi

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